Dallo scaffale alto allo schermo: come è cambiato l’erotismo dopo i calendari
Riviste e videocassette, poi i primi siti, infine tube e smartphone: in vent’anni il pubblico del calendario erotico è passato dalla carta allo schermo. Ecco come.
Il portale dei calendari, dal 1991 a oggi
Il portale dei calendari, dal 1991 a oggi
Riviste e videocassette, poi i primi siti, infine tube e smartphone: in vent’anni il pubblico del calendario erotico è passato dalla carta allo schermo. Ecco come.
Per vent’anni il calendario è stato l’unico modo di vedere la propria diva preferita in una veste diversa. Poi sono arrivati i social. Un’analisi di come è cambiato tutto, e di cosa resta.
Calendari da officina illustrati, prime edizioni del Pirelli, calendari delle dive ancora incellophanati: una guida pratica per chi colleziona, con consigli su prezzi e conservazione.
Simona Ventura, Michelle Hunziker, Melissa Satta, Belén Rodríguez, Sabrina Ferilli: nella sezione «gossip» del vecchio sito finivano i servizi fotografici delle riviste, il fratello minore del calendario.
Location, fotografo, dodici scatti più copertina, ritocco, anteprima in televisione e uscita a dicembre: il ciclo di vita di un calendario negli anni d’oro, passo per passo.
Accanto ai calendari delle showgirl è sempre esistito un mercato per adulti, con protagoniste del cinema erotico e riviste specializzate. Come funzionava e cosa resta oggi.
La sezione «Uomini» del vecchio archivio era piccola ma combattiva: attori, modelli, calendari di palestra e il celebre calendario dei preti. Breve storia del calendario al maschile.
Dalle signore del Women’s Institute di Rylstone ai vigili del fuoco, passando per bariste, agricoltori e squadre di provincia: il calendario solidale è il genere che non è mai passato di moda.
Nel Regno Unito il calendario ufficiale è un prodotto da libreria che si rinnova ogni anno. Le modelle e le attrici straniere più cercate dell’archivio, e cosa le distingueva dalle italiane.
Cristina Del Basso, Nina Senicar, Laura Drzewicka, Veridiana Mallmann, Clara Morgane, Cheryl Cole: gli ultimi anni dell’archivio, quando il calendario cominciava a sembrare antico.